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venerdì 25 novembre 2011

Artemide

Dal 1960, Artemide è uno dei brand del Made in Italy tra i più conosciuti al mondo, grazie alla sua filosofia “The Human Light”, che combina design e innovazione applicati al campo dell'illuminazione.

Il Gruppo Artemide è uno dei leader mondiali nel settore dell’illuminazione residenziale e professionale d’alta gamma, con un’ampia presenza distributiva internazionale, che vede i suoi showroom monomarca collocati nelle più importanti città e gli shop in shop nei più prestigiosi negozi di illuminazione e di arredamento del mondo.

Artemide, è un tassello fondamentale della storia del design, italiano e non, grazie a prodotti come: Eclisse di Vico Magistretti, Tolomeo di Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina e Pipe di Herzog & De Meuron), tutte insignite dei più impostanti premi del settore, come il Compasso d’Oro o l'European Design Prize.

Le creazioni di Artemide sono considerate, a livello globale, come delle vere e proprie icone di design contemporaneo, tanto da essere esposte nei maggiori musei di arte moderna come: il MoMA e il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e Parigi, oltre che nel prestigiosissimo Centre Georges Pompidou sempre della capitale francese.

venerdì 14 ottobre 2011

Tolomeo Artemide

Tolomeo, per usare una metafora presa in prestito dall'altra branca del design, quella della moda, è un po' il little black dress delle lampade: un pezzo dalla linea intramontabile, adatto ad ogni tipo di arredamento e ambiente.

Un elemento versatile, classico nella sua linea affusolata, moderno nell'idea di rilettura delle lampade a braccio del passato.

Tolomeo, nasce nel 1981, quando Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina presentarono ad Artemide, un progetto che, in chiave moderna, riprendeva le classiche lampade da lavoro a molle, esplorando il concetto di tensione e movimento.

Pur essendo ispirata a modelli tradizionali, Tolomeo ha uno stile molto personale e innovativo, dato dai materiali di costruzione, dalle tecnologie applicate e dal design moderno.

Grazie a Tolomeo, la luce diventa direzionabile verso ogni angolazione in modo stabile, tramite un sistema di molle e tiranti, con il diffusore, che è completamente ruotabile ed è costruito in l’alluminio anodizzato.

Il meccanismo a molle, in particolare, è nascosto e si estende per tutta la lunghezza del braccio, che a sua volta, viene tenuto in tensione da un cavetto in mostra sopra al braccio stesso.

Ciò consente il mantenimento delle caratteristiche linee pure degli elementi portanti di Tolomeo: la leggerezza dei bracci, esili e lunghi e la sottile base d’appoggio.

La fonte luminosa, invece, è costituita da una lampadina ad incandescenza, spostabile anch'essa in varie direzioni, grazie ai lunghi bracci ad ampia apertura.

Tolomeo, è stata concepita per diversi tipi di utilizzo: con una base, un morsetto o un supporto fisso ottenendo così le diverse versioni a sospensione, a terra, a parete e faretto.

Il risultato finale, è una lampada che, in più di vent'anni, ha segnato il design del secolo scorso, esportando il talento e la genialità italiana, in tutto il mondo.

martedì 4 ottobre 2011

Il lampadario Falkland, disegnato da Bruno Munari nel 1964 per Danese, è stato creato in origine usando una maglia elastica tubolare, prodotta in un calzificio, che prende la sua ormai mitica forma, grazie all'inserimento di alcuni anelli metallici di diverso diametro.

La nascita della lampada è sintomatica dell'estro e del genio di Munari: coinvolgere una fabbrica di calze da donna, per la creazione di uno degli oggetti più conosciuti del design italiano, al mondo.

La lampada Falkland, nella sua confezione, si compatta in pochi centimetri, ma in sospensione è alta più di un metro e sessanta, con un diametro di quaranta, assumendo il suo caratteristico aspetto, detto "forma spontanea", per effetto della gravità.

Il design di Falkland, rappresenta perfettamente lo stile di Munari.

Un concept in senso globale, applicabile al piccolo, come al grande oggetto di arredamento, caratterizzato dalla ricercatezza delle strutture, pur rimanendo essenziali, minimali e di un'estrema semplicità formale.

Così come la Falkland, tutte le altre lampade progettate nei primi anni '70 da Munari, sono si compongono di una struttura interna portante e da esterna, che va a regolare il tipo di illuminazione.

Il lampadario Falkland è l'esempio più famoso di questo tipo di lampade, in cui l'unione tra le due parti, ne determina non solo la forma, ma anche il basso costo, la facilità di montaggio e la praticità di stoccaggio.

Il successo di questo oggetto cult e del suo creatore, è dunque dovuto alla sua semplicità e linearità, oltre che alla logica essenzialità della struttura.